Buchi alle orecchie alle bambine, a che età e dove farli, rischi e igiene

I buchi alle orecchie alle bambine sono una usanza molto popolare nata dall’esigenza di far indossare gioielli dorati il giorno del battesimo alla neonata. Le domande e i dubbi che ci sono riguardo questa pratica però sono sempre le stesse: a che età farli, dove farli, che rischi ci sono e come si puliscono i fori alle orecchie. Ecco tutti i nostri consigli per chi vuole far fare i buchi alle orecchie alle bambine, tutti i consigli per una corretta manutenzione, l’igiene e come comportarsi in caso di arrossamento o infezione.

Buchi alle orecchie alle bambine tutto quello che c'è da sapere
Buchi alle orecchie alle bambine, a che età e dove farli, rischi e igiene

A che età si fanno i buchi alle orecchie alle bambine?

Una delle domande che ci si pone con maggior frequenza è a che età si fanno i buchi alle orecchie. Le tradizioni sono pesanti e spesso questa pratica si fa anche a tre mesi di vita della bambina ma questa età è davvero troppo precoce e, per chi ha esigenze particolari conviene attendere almeno il quinto mese di vita. Ad ogni modo il momento perfetto per fare il buco alle orecchie alle bambine è sicuramente quando loro lo vogliono, quindi senza obbligo o forzature.

Dove si fanno i buchi alle orecchie ai bambini

Non tutti accettano di fare i fori alle orecchie ai bambini neonati o sotto l’anno di vita proprio per la tenera età. Per questo motivo vi consiglio di armarvi di pazienza e telefonare a tutte le farmacie locali per sapere chi effettua questo servizio.

Perché ho citato le farmacie? Per una questione di igiene e sicurezza le farmacie che offrono questo servizio solitamente usano pistole spara orecchini monouso per evitare quindi contaminazione con altri fluidi corporei e di conseguenza il rischio di contrarre malattie come l’epatite. Ci sono anche alcune gioiellerie dotate di pistola spara orecchini monouso e non quella tradizionale che è diventata illegale proprio per la mancanza di igiene e rischio di contaminazione.

buchi alle orecchie alle bambine pro e contro

Ago o pistola spara orecchini?

Sinceramente l’ago sterilizzato è il metodo migliore per fare i fori alle orecchie senza danni e col minor rischio di infezione. Questa procedura viene effettuata in totale sicurezza presso gli studi dei piercer in cui viene usato un ago cannula per la perforazione del lobo centrale e successivamente infilato l’orecchino sterilizzato nella cannula.

La pistola spara orecchini a differenza dell’ago è una procedura più rapida e meno dolorosa ma fa più danni nei tessuti del lobo dell’orecchio con il rischio di formazione di cheloidi intorno al foro per la velocità con cui vengono distrutti i tessuti al passaggio dell’orecchino.

Inoltre il foro deve essere fatto in modo centrale, non troppo basso, per evitare che crescendo ci possano essere dei problemi. Anche per questo motivo è da preferire attendere che le bambine siano più grandi per fare i fori alle orecchie.

Come si pulisce il foro appena fatto

L’igiene è fondamentale. Per questo motivo una volta che è stato fatto il foro va pulito due volte al giorno con acqua fisiologica. Durante i primi giorni la pelle intorno al foro può gonfiarsi leggermente e ci possono essere delle perditine di siero trasparente che vanno a formare una sorta di crosticina bianca che va rimossa con un cotton fioc senza strofinare la pelle.

Per mantenere i fori puliti ed evitare le infezioni è importante:

  • lavare le mani con sapone antibatterico prima di toccare l’orecchino e il lobo dell’orecchio
  • sciacquare la zona e asciugarla alla perfezione eliminando i residui di saponi e shampoo durante la doccia
  • Dormire a testa in su, senza appoggiare i lobi sui cuscini per evitare gonfiori o infezioni
  • Evitare di impigliare il lobo a indumenti o capelli
  • Evitare che la bambini si tocchino le orecchie e giochino con l’orecchino
  • Non sostituire il gioiello prima di quindici venti giorni

Arrossamento e infezione

Se il lobo all’orecchio è arrossato, gonfio o risultano delle perdite gialle o verdi c’è un’infezione in atto. Va misurata la temperatura corporea e va controllato lo stato del gonfiore. In caso di orecchino con farfallina bisogna verificare che questa non sia stata inglobata dalla pelle. In questo caso è necessario estrarre l’orecchino anche recandosi presso il pronto soccorso.

Per maggiori informazioni sull’infezione buco orecchio cliccate qui.

In caso di gonfiore e arrossamento potete consultare la vostra pediatra per poi applicare della crema antibiotica a livello topico fino alla scomparsa del problema.

Come sostituire l’orecchino

Per sostituire l’orecchino appena fatto bisogna attendere almeno quindici, venti giorni per dare il tempo alla ferita di rimarginarsi superficialmente. Trascorso questo periodo si può sostituire l’orecchino con uno nuovo sempre realizzato in materiale ipoallergenico. Quest’ultimo va sterilizzato con acqua bollente o disinfettato e il lobo va lavato con sapone antibatterico e ben asciugato prima di procedere all’inserimento del nuovo gioiello, per poi disinfettare con alcol denaturato la parte.

Ulteriori consigli

La vita è fatta di scelte e sarebbe bello che ognuno di noi potesse scegliere cosa fare o meno del proprio corpo. I buchi alle orecchie sono dei veri e propri piercing, si chiamano infatti Standard Lobe. Una volta fatto questo foro sul lobo rimarrà sempre la cicatrice, anche se piccola, e se tenuto per più anni può essere riaperto facilmente se si lascia senza orecchino. Per questo motivo è importante riflettere bene su quando farlo perché voi siete i genitori ma non sempre le vostre decisioni sono ben accette dai vostri figli, quando cresceranno.

Autore dell'articolo: Sheila S.

Sono Sheila mamma e tecnico dei servizi sociali già ideatrice di @atrendyexperience blogMag di Moda e di Bellezza. Come madre di due figlie dopo un anno di riflessione ho scelto di creare Mamma Chic per offrire degli spunti concreti e reali a tutte le mamme e papà che cercano consigli concreti e pratici per la loro vita e quella dei loro bambini. Il mio cammino fonde nozioni di puericultura a esperienze di vita vera. Perchè la vita di una mamma è un'avventura che non ha mai fine ed è giusto poterla condividere !

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