Se il bambino ha un emangioma: cosa fare?

Quando si hanno dei figli piccoli le preoccupazioni possono essere tante. Questo perché la loro salute rappresenta la nostra maggiore priorità.

Se vi accorgete, dunque, che sulla pelle di vostro figlio sono comparse delle strane macchie rosse, le quali vengono a volte confuse con delle “comuni” voglie, la prima cosa da fare è rivolgersi immediatamente al proprio pediatra per un consulto.

Spesso tali manifestazioni cutanee sono degli emangiomi, ossia dei tumori benigni. Non lasciatevi, però, prendere subito dal panico e tranquillizzatevi: si tratta di una malattia non grave, che a volte può essere risolta senza la necessità di alcun intervento chirurgico.

emangioma infantile

Cos’è un emangioma

L’emangioma non è altro che un tumore benigno dei capillari della pelle, causato da una crescita anomala dei vasi sanguigni. La parola può spaventare ma per fortuna, nella stragrande maggioranza dei casi, l’emangioma è del tutto innocuo.

Di solito questi tumori compaiono in età infantile o durante i primi mesi di vita del bambino. Un gruppo di 11 esperti, tra i quali due componenti in rappresentanza dell’Italia dall’Ospedale Pediatrico del Bambin Gesù, ha portato avanti delle accurate ricerche e dei preziosi studi per poter divulgare le linee guida sul trattamento di questo tipo di tumore vascolare.

Pare che, dai loro scritti, “il 3,5% della popolazione pediatrica entro il primo anno di vita con prevalenza tra le femmine (il rapporto M/F è di 1:3)” manifesti questo problema. Anche se nella maggior parte dei casi le macchie si sviluppano su collo e testa, le stesse possono colpire anche altre parti del corpo. Tali macchie sono solitamente di colore chiaro o rosso vivo, con bordi irregolari.

Man mano che si assiste alla crescita del neonato, anche le chiazze tendono ad aumentare di volume, fino ai 6/7 mesi per poi stabilizzarsi nel loro sviluppo ed iniziare così lentamente a regredire. Questo processo è però molto lento e può arrivare ad impiegare anche fino a 10 anni.

Per saperne di più, si può visitare il sito dedicato agli emangiomi infantili.

Cause e pericoli dell’emangioma

Quali possano essere le reali cause della comparsa di un emangioma non è stato ancora definitivamente stabilito. Se ne sono, però, individuati alcuni dei fattori che potrebbero contribuire alla nascita di questi tumori vascolari tra i quali:

  • Nascita prematura del bambino
  • Peso troppo basso del neonato
  • Età avanzata della mamma al momento del parto
  • Anomalie della placenta durante la gestazione
  • Comparsa della gestosi nella in gravidanza

L’emangioma non è quasi mai una malattia che mette in pericolo la vita del bambino. È ovvio, però, che una volta che viene diagnosticato un tumore benigno della pelle la situazione vada affrontata quanto prima.

Innanzitutto, va considerata la posizione dell’emangioma poiché se si trova in punti delicati questi potrebbe interferire o addirittura ostacolare alcune funzioni vitali. Si pensi, ad esempio, agli angiomi che crescono in prossimità degli occhi, sugli organi genitali o a livello delle mandibole.

In alcuni casi, quando l’emangioma si manifesta nella laringe o nella glottide, potrebbe arrivare ad impedire la respirazione del neonato, pertanto in questo caso la rimozione deve essere immediata.

Non va poi sottovalutato il fattore psicologico, in quanto le antiestetiche chiazze che possono ingrandirsi a dismisura, potrebbero mettere in difficoltà il bambino che si sentirebbe deforme rispetto ai suoi coetanei.

Come va trattato l’emangioma

A partire dal 2007, grazie alla scoperta della dottoressa francese Christine Léauté Labrèze, l’emangioma viene trattato con il farmaco propranololo, che viene assunto per via orale.

Questo è un beta-bloccante che è stato sperimentato a lungo ed ha dato davvero risultati soddisfacenti tanto da aver ricevuto l’autorizzazione della Food and Drug Administration, che ne ha sottoscritto “l’indicazione specifica per gli emangiomi infantili in età pediatrica”.

È doveroso ricordare che da pubbliche statistiche il 90% dei casi di emangioma infantile guarisce in modo del tutto spontaneo e senza aver bisogno dell’intervento di alcun farmaco. Nei casi in cui questi tumori mettano a rischio le quotidiane funzioni vitali del bambino o possano sfociare in complicazioni più estreme, si può attuare – dietro prescrizione medica – la terapia con il propranololo.

Se il neonato dovesse risultare affetto da problemi cardiaci o da asma, che sono malattie controindicate per l’assunzione di tale farmaco, si può ricorrere all’uso del cortisone, sempre sotto stretta sorveglianza medica.

Sarà sempre lo specialista in materia che indicherà ai genitori quando sarà doveroso e obbligatorio intervenire chirurgicamente per l’asportazione dell’emangioma, se il trattamento farmacologico non darà risposte positive o se il chirurgo lo riterrà fondamentale per la salute del bambino.

Autore dell'articolo: sheila S

Sono Sheila S, tecnico dei servizi sociali e mamma di due bellissime figlie. Dalle esperienze con la prima gravidanza e la prima esperienza come madre ho scelto di crescere la piccola di casa in modo naturale. Mamma Chic nasce per comunicare i miei consigli pratici e utili per coloro che vogliono crescere i loro figli in modo sereno e rispettando la loro natura e tempistiche.

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