Perché i bambini russano? Cause e rimedi dei problemi respiratori

Uno dei problemi che possono interessare i neonati e i bambini in tenera età sono le difficoltà respiratorie che portano il bambino a russare quando dorme. Teneri angioletti con la boccuccia lievemente aperta hanno come il naso chiuso e le domande che ci si pone con preoccupazione sono perché i bambini russano? Hanno problemi respiratori? Devi preoccuparti o non è importante? Ecco tutti le cause del russamento e cosa fare quando il bambino russa!

Nel momento in cui russa, il bambino viene interessato da un blocco del passaggio dell’aria mentre sta dormendo. Nello specifico, si verifica l’apertura e la chiusura del passaggio dell’aria che danno luogo a delle vibrazioni del tessuto della gola: più veloci saranno le vibrazioni più il russamento risulterà rumoroso.

Perché i bambini russano

In genere, i piccoli di età superiore ai 3 anni russano negli stadi più profondi del sonno. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, ciò non costituisce un problema. In merito, occorre fare riferimento al russamento primario ovvero quello non associato alle apnee ostruttive o a malattie che portano i polmoni a non essere in grado di immettere in circolo una quantità di ossigeno sufficiente. Tale situazione si può presentare anche in presenza di un’infezione o di sintomi allergici. Di seguito, si analizzeranno le principali cause di questa problematica con i relativi rimedi.

I disturbi del respiro nel sonno: le cause del russamento nei bambini

Generalmente il russamento risulta essere dovuto alla presenza di disturbi come, ad esempio, l’obesità e l’apnea ostruttiva nel sonno. Alla luce di ciò, dunque, si capirà bene come i genitori si allarmino di fronte all’insorgenza di tale disturbo nel proprio figlio soprattutto quando esso diventa molto frequente. Le cause di ciò, in particolare, possono essere molteplici. Il più delle volte, in ogni caso, si tratta di un fenomeno passeggero nonché innocuo. Tuttavia, il russamento può essere anche particolarmente intenso identificando il segnale di un problema grave o potenzialmente tale.

Tra quelli principali è possibile menzionare malattie come:

  • allergie a polvere, ad acari o a peli di animali. Infatti, durante la notte, le vie respiratorie vanno ad ostruirsi così da rendere difficile la respirazione;
  • asma, allorquando si tratti di una malattia conica. In tal caso, si avvertirà una mancanza d’aria nel momento in cui il bambino si accinge a compiere un forte sforzo o viene sottoposto ad un forte stress. Le vie respiratorie diverranno, in più, molto sensibili tanto che, ad esempio, la bassa temperatura nella cameretta del piccolo potrebbe provocargli una leggera ostruzione;
  • raffreddore, il quale provoca la formazione di muco;
  • obesità dal momento che anche il collo può costituire una parte interessata dalla formazione di depositi adiposi. In tal caso, esso viene sottoposto ad uno sforzo maggiore che porta i bambini a russare;
  • apnea del sonno, la quale impedisce il passaggio dell’aria in seguito al rilassamento della parte superiore della gola.

Inoltre, sono riconducibili nel novero delle principali cause del russamento in età infantile anche il fumo di sigaretta, delle amigdale suscettibili al freddo, cattive abitudini, un ingrossamento repentino delle tonsille o delle adenoidi.

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I rimedi: che cosa fare quando hai il bambino che russa

Nel paragrafo precedente si è accennato alle cattive abitudini del bambino tra le principali cause del suo russamento. Ebbene, in tal caso ci si riferisce alla circostanza che vede i piccoli respirare con la bocca aperta magari dovuta alla loro difficoltà di farlo col naso. Dal momento che un buon sonno dipende da una buona respirazione è bene verificare se egli respiri bene dal naso. Ai fini di tale verifica diviene utile tappargli la bocca in modo da osservare se il naso risulti effettivamente libero o se la respirazione, invece, appaia rumorosa.

Tra gli accorgimenti più diffusi per chi ha il bambino che russa, poi, rientra senza dubbio l’eliminazione di ciucciotti e biberon avente lo scopo di scongiurare malformazioni del palato che, con il passare del tempo, potrebbero rendere più facile il russamento.

Quando, diversamente, vi siano dei problemi alle tonsille, le quali possono ingrossarsi a causa di diversi fattori (inquinamento, infezioni virali o batteriche, secchezza delle mucose o colpi di freddo), si può ricorrere ad interventi chirurgici nei bambini più grandi.

Infine, se il russare inizia ad incidere significativamente sulla vita quotidiana del bambino, allora è bene recarsi da uno specialista che possa fornire ai genitori tutte le informazioni necessarie ed utili per la guarigione del figlio in poco tempo.

Autore dell'articolo: sheila S

Sono Sheila S, tecnico dei servizi sociali e mamma di due bellissime figlie. Dalle esperienze con la prima gravidanza e la prima esperienza come madre ho scelto di crescere la piccola di casa in modo naturale. Mamma Chic nasce per comunicare i miei consigli pratici e utili per coloro che vogliono crescere i loro figli in modo sereno e rispettando la loro natura e tempistiche.

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