Come Vestire un Bambino a Settembre e Ottobre

Quando arriva settembre i colori e i profumi estivi cominciano a lasciare il posto al timido autunno che piano piano prende il posto dell’estate. In Italia il periodo questo periodo è molto mite e spesso composto da caldissime giornate e fresche nottate. Per questo motivo è facile avere dei dubbi su come vestire un bambino a settembre e ottobre. Ecco una piccola guida di consigli utili e pratici per uscire di casa in modo sereno e senza rimpianti.

Vestire un Bambino a Settembre e Ottobre

Vestire un Bambino a Settembre e Ottobre non è molto complicato se di adotta un abbigliamento a cipolla. Intanto va ricordato che i bambini fino ai nove/dieci anni, non si rendono conto delle temperature e spesso non si accorgono di avere troppo caldo o troppo freddo. Noi genitori siamo i loro termometri e i loro educatori. Per questo motivo è importante scegliere con attenzione i capi di abbigliamento con cui fare uscire i nostri bambini di casa.

Abbigliamento di base per i primi giorni d’autunno

Se le giornate sono ancora molto calde l’uso della canottiera non è necessario e tanto meno la maglietta in cotone a maniche lunghe. Una maglietta a maniche corte è sempre la soluzione migliore da accompagnare a una felpa leggera con cerniera da aprire e chiudere, mettere e togliere al bisogno.

Alla fine di settembre i pantaloncini corti possono essere sostituiti da pantaloni in cotone leggero lunghi.

Per quanto riguarda le calzini e calzature raccomando l’uso di calze leggere in cotone che tengono asciutto il piede e lo separano dalla calzatura.

Se dovete fare una gita fuori porta è importante avere con voi un cambio e una giacca anche antipioggia. Lo stesso vale se il tempo è variabile, visto che i temporali improvvisi con piogge forti e raffiche di vento colpiscono da nord a sud senza troppi preavvisi,

Se nel mese di ottobre le temperature dovessero scendere sotto i 15 gradi a questo punto anche un piumino leggero con o senza maniche è un valido alleato per coprire il bambino quanto basta. Ad ogni modo ogni bambino ha la sua temperatura corporea e c’è chi ama stare più fresco chi più caldo, per questo è importante valutare con attenzione il loro colorito e aspetto.

Se i bambini non sono con noi

E’ facile dire ai nostri bambini di infilare la felpa o sfilarla in base alla temperatura. Se siamo presenti basta guardarli in viso per capire se stanno sudando o se hanno freddo. Le labbra che tendono al blu indicano freddo, il viso arrossato e lucido indica che stanno sudando.

Il problema nasce quando il bambino è parcheggiato presso un asilo o una scuola oppure da persone che non lo conoscono abbastanza da poter capire le sue esigenze. In questo caso dovete istruire vostro figlio a cos’è il sudore, quando si ha caldo e quando si ha freddo. Di non spogliarsi all’aperto se si è sudati e di scoprirsi al chiuso di un’aula per non surriscaldarsi. Questi insegnamenti sono fondamentali se volete sperare che vostro figlio si protegga da colpi di calore o dal freddo.

Per questo motivo è importante fare indossare indumenti traspiranti e in fibre naturali come il cotone nei mesi autunnali, accompagnati da una felpa o maglioncino più pesante da indossare se le temperature si abbassano, soprattutto se il bambino deve esporsi all’aria fresca.

Read: Cosa fare col bambino quando piove

come vestire un bambino nei primi giorni di autunno

Le regole sono importanti

Oltre a insegnare al bambino a come riconoscere se ha caldo o freddo è importante dargli delle regole per evitare di sudare o prendere freddo.

Se il bambino deve uscire all’aperto per una passeggiata è bene che porti con sé la felpa da usare al bisogno. Se deve andare a giocare con i suoi amichetti al parco, se la temperatura è ancora alta è meglio che indossi solo la maglia in cotone per evitare di surriscaldarsi.

Insegnare al bambino a stare attento al vento e alle correnti d’aria è un’altra lezione di vita molto importante per evitare uno sbalzo termico improvviso ed eventuali malanni.

Read: come e quando portare il bambino al supermercato

Autore dell'articolo: sheila S

Sono Sheila S, tecnico dei servizi sociali e mamma di due bellissime figlie. Dalle esperienze con la prima gravidanza e la prima esperienza come madre ho scelto di crescere la piccola di casa in modo naturale. Mamma Chic nasce per comunicare i miei consigli pratici e utili per coloro che vogliono crescere i loro figli in modo sereno e rispettando la loro natura e tempistiche.

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